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2º CONVEGNO PEDIATRICO (1997)

EPIDEMIOLOGIA DELLA PRESCRIZIONE DEGLI ANTIBIOTICI IN PEDIATRIA

Carlo Marinai, Giancarlo Donati Cori
Attività farmaceutiche - Azienda sanitaria di Firenze
Antonina Chiccoli
Pediatra di famiglia - FIMP - Firenze

Introduzione

Nel 1996 il costo relativo alla assistenza farmaceutica convenzionata nella Azienda sanitaria di Firenze, riferito agli antibiotici (classificazione ATC J), rappresenta il 12% della spesa totale. Tale prevalenza in termini di costo, indice di un largo uso, necessita di un approfondimento relativo alla prescrizione di questi farmaci. In particolare è necessaria una verifica sulle principali indicazioni terapeutiche nella patologia infettiva extraospedaliera ed il rispetto delle note limitative introdotte dalla Commissione Unica del Farmaco (CUF) per le molecole a carico del SSN.

Nella Tabella 1 è riportato il costo medio riferito alla antibiotico terapia per assistibile adulto e pediatrico sostenuto dalla Azienda Sanitaria di Firenze nel II semestre del 1996.
In particolare, la prescrizione di antibiotici ad assistibili Pediatrici è superiore del 45,85% rispetto agli assistibili con età > di 12 anni.
Al contrario , nel 1996 rispetto alla spesa farmaceutica convenzionata complessiva, il costo per assistibile pediatrico [ < 12 anni ] è stato del 50 % inferiore rispetto a quella dei pazienti con età compresa fra i 13 e i 60 anni .
Pertanto i chemio-antibiotici sono indubbiamente la classe farmacologica economicamente più importante per i Medici Pediatri.

Tabella 1 - costo medio per assistibile riferito alla prescrizione di antibiotici nel 2° semestre del 1996 nella Azienda Sanitaria di Firenze
assistibili pediatrici assistibili con età > di 12 anni costo medio per assistibile
Numero Costo Numero Costo Pediatrico >12 anni
41.905
742.985.100
662.371
8.052.344.800
17.730,2
12.156,8

Nel 1996 le ricette lette con scanner veloci e sistema software ORC, si sono progressivamente allineate alle ricette totali. La gradualità del processo può essere spiegata con la complessità della Azienda Sanitaria di Firenze che oltre ad avere un territorio che complessivamente conta 830.079 assistibili residenti in 33 comuni, eredita la gestione di 10 diverse ex USL con modalità organizzative spesso completamente diverse che necessitano quindi di un graduale processo di omogeneizzazione. Ciononostante l’attività di monitoraggio della prescrizione farmaceutica, gestita direttamente da farmacisti del SSN è riuscita ad ottenere i dati di prescrizione dalla quasi totalità delle ricette spedite nelle farmacie dell’Azienda, mettendo quindi questi dati a disposizione per le successive elaborazioni.
Per dare una maggiore significatività alla indagine sono stati presi in considerazione i dati relativi al 2° semestre del 1996 in quanto in questo periodo la percentuale di ricette lette sul totale ha raggiunto dei livelli decisamente superiori rispetto alla prima metà del 1996.
La mancanza di dati confrontabili riferiti a periodi precedenti rende impossibile documentare la evoluzione della prescrizione farmaceutica nel tempo. Pertanto lo scopo della presente indagine è quello di “fotografare” la prescrizione di antibiotici da parte dei Pediatri.

Risultati

La Tabella 2 elenca il costo complessivo della prescrizione dei Pediatri e degli altri Medici riferito alle varie classi farmacologiche che compongono il gruppo J della classificazione ATC. Oltre ai valori di costo assoluto, per una verifica delle eventuali diversità nella prescrizione dei vari antibiotici da parte dei pediatri rispetto agli altri Medici, è interessante esprimere il costo relativo alle varie classi farmacologiche di antibiotici in termini % .

Tabella 2 - costo della prescrizione di antibiotici nella USL 10 nel II° semestre 1996
CLASSI TERAPEUTICHE ALTRI PEDIATRI
TETRACICLINE
42.802.700
1.364.700
AMFENICOLI
1.027.200
6.400
PENICILLINE
1.517.825.200
149.609.300
CEFALOSPORINE
2.000.941.100
212.086.400
SULFONAMIDI E TRIMETOPRIM
75.518.200
5.352.400
MACROLIDI
2.312.991.500
299.147.200
AMINOGLICOSIDI
252.626.600
4.980.900
CHINOLONI
1.250.202.800
0
ANTIMICOTICI
846.910.900
38.811.100
ANTIMICOBATTERICI
48.365.900
488.600
ANTIVIRALI
446.117.800
29.385.400
TOTALE
8.052.344.800
742.985.100



La Figura 1 mostra come la prescrizione di antibiotici da parte dei Pediatri (in termini di costo) è praticamente riferita alle classi farmacologiche delle penicilline, cefalosporine e macrolidi che rendono conto di oltre il 90% della prescrizione. Anche la prescrizione di antibiotici da parte dei Pediatri vede una prevalenza dei macrolidi, che hanno ormai superato le cefalosporine, ma in modo molto più accentuato rispetto agli altri Medici. I macrolidi rappresentano infatti oltre il 40% del costo della prescrizione pediatrica di antibiotici.
E’ interessante pertanto una verifica della prescrizione pediatrica delle tre classi farmacologiche di antibiotici sopra citate ed una valutazione delle indicazioni terapeutiche

Figura 1: Percentuale dei costi delle varie classi di antibiotici - le colonne chiare rappresentano i pediatri, quelle scure gli altri medici (dati 2° semestre 1996).


che giustificano un impiego così massiccio di questi farmaci.
Occorre a questo proposito ricordare un recente studio multicentrico per la rilevazione delle resistenze ai farmaci antibatterici, che ha evidenziato come lo Streptococco beta emolitico di gruppo A presenta ormai una diffusa resistenza all’eritrocina ed in via presuntiva gli altri macrolidi.

Indipendentemente dalle cause che hanno determinato l’instaurarsi di tale situazione microbiologica è evidente che la presente indagine evidenzia come la prescrizione nel periodo considerato non è stata influenzata da questi dati sulle resistenze di uno dei microrganismi più diffusi nella patologia infettiva pediatrica extraospedaliera.
Per la classe terapeutica delle penicilline si evidenzia come le molecole ad ampio spettro, ampicillina ed amoxicillina (compresa la associazione con acido clavulanico) rappresentino ancora i cardini della terapia antibiotica in pediatria con oltre il 90% di prescrizione riferita a questo gruppo di farmaci.
Inoltre per quanto riguarda la prescrizione di cefalosporine si evidenzia come un farmaco, come il Ceftazidime, con indicazioni significativamente “mirate” alle infezioni gravi da Proteus, Serratia e, sopratutto, da Piocianeo risulti probabilmente iper-prescritto rispetto alla reale epidemiologia ambulatoriale di queste infezioni in campo pediatrico .

Conclusioni

Il presente elaborato non vuole presentare conclusione alcuna in quanto si propone unicamente come primo approccio ad un “ osservatorio “ interdisciplinare di studio e di approfondimento sulla prescrizione farmaceutica .

Alcune possibili influenze di questo approccio sulla pratica prescrittiva dei pediatri di base convenzionati possono discendere da una attenta riflessione sui dati rappresentati:

  • necessità di una valutazione scrupolosa da parte del pediatra della indispensabilità della prescrizione dei macrolidi di fronte alle patologie di più comune riscontro in pediatria ambulatoriale
  • necessità di una limitazione nell’uso di cefalosporine di 3° generazione come il ceftazidim che non trova riscontro nella epidemiologia delle infezioni ambulatoriali pediatriche che quasi mai sono dovute ai germi gram-negativi, per le quali tali antibiotici sono particolarmente indicati.


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