Roberta Pierattelli Facoltà di Scienze MFN, Università di Firenze
La rete offre moltissime risorse ad un medico e sta diventando uno strumento indispensabile per la pratica clinica e per l'aggiornamento. Le pagine del World Wide Web (www) offrono una elevatissima quantità di dati e informazioni alle quali è possibile accedere rapidamente e, spesso, gratuitamente. I benefici derivano da una sempre maggior presenza di fonti biomediche in rete, con una crescita esponenziale di siti e risorse. Una stima del gennaio 1995 dava circa 5.000.000 di computer connessi ad Internet; dopo 5 anni sono oltre 70.000.000 (Figura 1).
Una buona percentuale di essi offrono pagine www su specifici argomenti. Il problema è che spesso questi siti non vengono mantenuti aggiornati e efficienti e capita di venir indirizzati a pagine non più attuali o, addirittura, inesistenti (Figura 2).
Diventa quindi importante imparare a trovare le informazioni senza perdersi!
Un primo aiuto nel reperimento delle informazioni in rete è costituito dai motori di ricerca e dalle directory. I motori di ricerca sono costituiti da database con milioni di pagine e danno la possibilità di trovare i siti di interesse attraverso la ricerca di parole chiave (Figura 3).
Le directory, offrono elenchi di risorse già classificate in categorie e gerarchie, alcune volte proponendo recensioni o statistiche di accesso dei siti elencati per favorire la scelta da parte dell'utente. La distinzione tra motori e directories non è netta: la maggior parte dei motori di ricerca ha anche un catalogo di siti organizzato e una directory ha di solito un motore di ricerca interno che permette di cercare tra i siti catalogati. In una directory solitamente si ha una prima pagina che contiene collegamenti (link) a un certo numero di categorie fondamentali (arte, finanza, istruzione, intrattenimento, salute, notizie, sport, società, cultura, ecc.) per scendere, di link in link, in migliaia di sottosezioni sempre più specifiche, organizzate "ad albero". Conviene utilizzare una directory quando si devono cercare riferimenti generici su argomenti per i quali è presente una grande quantità di materiale e per i quali la ricerca generica darebbe migliaia di risultati. Al contrario, quando si deve fare una ricerca precisa, con parole chiave molto specifiche, la potenza dei motori di ricerca diventa indispensabile.
E' frequente il caso di voler ripetere periodicamente alcune ricerche per tenersi aggiornati su un argomento specifico. Esistono numerosi servizi gratuiti online, come ad esempio Tracerlock, che permettono di impostare una o più ricerche che saranno ripetute periodicamente dal servizio, il quale notificherà via posta elettronica i risultati.
Un'altra fonte di informazione è rappresentata da i gruppi di discussione e dalle mailing list. Le mailing lists si differenziano dai gruppi di discussione in quanto i messaggi non vengono depositati su servers particolari, ma vengono inviati direttamente nella casella di posta elettronica dell'iscritto.
Un esempio di mailing list è quella di Pediatria on line (Figura 4), ma ne estistono innumerevoli, su tutti gli argomenti immaginabili! Per ricercarle è opportuno ricorrere a motori di ricerca specifici.
Le homepage delle associazioni o di enti pubblici e privati costituiscono solitamente un buon punto di partenza per ricerche su argomenti specifici. In esse, infatti, si trovano solitamente directory di siti selezionati dal curatore del sito stesso (webmaster), che si preoccupa di verificare l'attendibilità e l'utilità delle pagine collegate.
Per le ricerche bibliografiche, infine, la rete offre innumerevoli possibilità, sia permettendo l'accesso a riviste online (Figura 5), anche se questi servizi sono sempre più frequentemente dipendenti dalla sottoscrizione di un abbonamento, sia offrendo accesso a banche dati e servizi bibliografici, quali PubMed (Figura 6).
Lo schema di ricerca di database come Pub Med ricorda quello dei motori di ricerca, e anche in questo caso è necessario ricorrere ad una scelta molto accurata delle parole chiave da sottoporre a ricerca. Esistono anche delle guide alla ricerca per gli utenti meno esperti che, almeno le prime volte, è utile consultare. Ad esempio, PubMed tutorial, che fornisce una guida a Pub Med. Naturalmente, questo guida è in inglese, così come la larga parte delle risorse presenti in rete. Non c'è da spaventarsi, comunque. L'inglese tecnico e scientifico non è poi così difficile!