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Secondo il Newsweek, settimanale americano di grandissima tiratura "83 milioni di americani, cioè il 40% della popolazione si sono rivolti nel 1997 ad una delle medicine non convenzionali, per un totale di 629 milioni di visite contro 386 milioni di visite di medicina occidentale".
Nel 90 le visite di medicina non convenzionale erano 425 milioni contro 388 milioni di quelle convenzionali, confermando perciò quanto rilevato anche negli anni precedenti e cioè che vi è una generale tendenza degli americani a ricorrere alle medicine non convenzionali, ovviamente in ambito privato, almeno per le classi più abbienti o più acculturate mentre sono esclusi da questo fenomeno ispanici o minoranze etniche in genere. Una indagine del 1998 evidenzia che il 50% dei medici americani si cura con le medicine non convenzionali le quali sono state introdotte largamente anche negli ospedali per consentire la libertà di scelta terapeutica ai clienti come prestazioni rimborsabili dalle assicurazioni. Questo fenomeno è largamente diffuso anche in Europa e in Italia. La parte del leone è effettuata sicuramente dallagopuntura e dalla medicina cinese, infatti i terapeuti complessivamente presenti in Europa, secondo la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, sono circa 88.000 di cui 62.000 laureati in medicina e coloro che esercitano la professione sono circa 53.000 a fronte di una richiesta complessiva di agopuntura che riguarda 42.000.000 di persone. Per lOrganizzazione Mondiale della Sanità gli agopuntori in Europa sono circa 100.000 variamente qualificati di cui l80% sono medici. In Italia gli agopuntori sono 10.000 per un totale di 2-3 milioni di utenti lanno. Anche gli utenti italiani si stanno rapidamente adeguando alla tendenza dei cosiddetti paesi del nord del mondo che usano in maniera integrata le diverse tecniche terapeutiche. Infatti le attività di medicina non convenzionale e per esse lagopuntura e la medicina tradizionale cinese, la fitoterapia, lomeopatia e lomotossicologia, sono ormai entrate nella pratica corrente in ambito privato e, negli ultimi anni, almeno in diverse regioni, anche allinterno del Servizio Sanitario Nazionale. I dati di unindagine ISTAT -pubblicati dal settimanale "Il Sole 24 ore Sanità" del 30 Aprile 2001- rivelano che nove milioni di italiani, il doppio rispetto al 1991, ricorrono a queste prestazioni. La maggiore richiesta proviene dalle donne, circa 5,5 milioni, probabilmente per una loro maggiore tendenza allosservazione del proprio corpo e per una maggiore propensione a "prendersi cura" , ad "ascoltarsi"; per quanto riguarda la fascia di età degli utenti, si rivolge a queste medicine unutenza adulta, in una fascia di età compresa fra i 25 e i 64 anni. Sempre secondo la stessa fonte, "i rimedi non convenzionali riscuotono più successo nel nord est, dove li usa una persona su 4, mentre al centro vengono utilizzati da una persona su 6 e al sud da una su 15". Il costante aumento della richiesta testimonia fra laltro linversione di tendenza nella popolazione: lo spostamento dal punto di focalità, il sintomo, ad una visione di benessere complessivamente inteso, ad una percezione di sé come individuo globale. Quali sono i motivi di tale successo? E un inutile spreco in un panorama economico della sanità sicuramente in forte difficoltà o un occhieggiante omaggio ad una moda generalmente definita new age? In realtà è una risposta ai bisogni sanitari dei cittadini e degli utenti che soddisfa i criteri di efficacia del trattamento, di rispetto della dignità della persona per la bassa invasività e scarsità di effetti collaterali delle terapie proposte e la scarsissima intolleranza al trattamento. Motivo di grande successo è poi il carattere preventivo della maggioranza di queste terapie e lapproccio globale allo star bene che le caratterizza. Di tutto questo si è fatto interprete il Piano Sanitario Regionale toscano che, unico in Italia dedica un intero capitolo e stanzia un miliardo e mezzo per lo studio e lo sviluppo delle medicine non convenzionali. Quali sono le differenze fra lapproccio sanitario della medicina ufficiale e delle medicine non convenzionali?
| Approccio sanitario medicina ufficiale |
Approccio sanitario medicine non convenzionali |
| frammentazione dellindividuo |
visione globale dellindividuo |
| ricerca della struttura molecolare dei sistemi superspecialistici |
visione dinamica in rete di una complessità di sistemi |
| quantitativo |
qualitativo |
| privilegia lintervento esterno, la ricerca di terapie appropriate |
favorisce le difese interne, attiva le capacità endogene per curare le patologie |
| determina effetti collaterali talora gravi |
generale scarsità di effetti collaterali |
| ha insuccesso in patologie molto diffuse anche se non molto gravi |
ha successo in queste patologie |
| lascia poco spazio alla storia personale del paziente |
lascia molto spazio alla storia personale del paziente |
| ruolo centrale per gli strumenti tecnologici |
ruolo centrale della visita medica e dell esame obiettivo |
| non rende attivo il paziente nella cura |
sviluppa le capacità autocura |
| non cambia gli stili di vita |
stimola a stili di vita vantaggiosi |
| è in genere esclusivamente curativo |
ha carattere sia preventivo che curativo |
A fronte di questa cresciuta domanda da parte dellutenza e offerta da parte del mondo medico di tutto il mondo, anche la letteratura scientifica si sta occupando delle MNC e in particolare dellagopuntura, sullefficacia della quale sono stati pubblicati numerosi trials che appaiono sulle riviste più accreditate anche nel mondo scientifico occidentale. Lo stesso National Institutes of Health (NIH) pubblica sul Jama 1998 un rapporto relativo alla valutazione degli studi disponibili sullagopuntura nel quale, pur con vari distinguo, si afferma lefficacia scientificamente provata degli aghi nel trattamento della nausea e del vomito postoperatorio, di quello in corso di chemioterapia, nel dolore dentario postoperatorio e lutilità della stessa come terapia aggiuntiva, come alternativa accettabile oppure come un elemento da inserire in programmi di trattamento multifattoriali nella tossicodipendenza, nella riabilitazione dei casi di ictus, nelle cefalee, nei dolori mestruali, nel gomito del tennista, nelle fibromialgie, nel dolore miofasciale, nellosteoartrite, nel mal di schiena, nella sindrome del tunnel carpale e nellasma. Lo stesso Istituto afferma che lincidenza degli effetti indesiderati con questa terapia è notevolmente inferiore a quella riscontrata con molti farmaci o con altre procedure mediche largamente accettate e impiegate nelle stesse patologie. Anche lOMS si è occupata di agopuntura pubblicando delle linee guida secondo le quali le malattie curate dagli aghi sono: Terapia del dolore: cefalee, apparato locomotore, periartriti, artrite reumatoide, dolori post operatori. Disturbi neurologici: emicranie, nevralgie, nevralgia del trigemino, emiparesi e emiplegie dopo ictus cerebrale. Disordini respiratori: riniti allergiche, sinusiti croniche, asma bronchiale. Disordini digestivi: disfagie, colon spastico, diarrea, discenesie biliari. Disordine del sangue: leucopenia post chemioterapia o terapia radiante. Disordini apparato urogenitale: enuresi, ritenzione urinaria, incontinenza urinaria, impotenza, sterilità. Ostetricia e ginecologia: dismerrorea. Disordini cardiovascolari: cardiopalmo, aritmie. Questo elenco è in via di ridefinizione e di allungamento poiché le patologie curate dagli aghi, secondo questa stessa fonte, saranno ben 200. Attualmente in Italia sono molte le strutture pubbliche che utilizzano questa terapia nei loro programmi terapeutici anche perché gli strumenti di lavoro, gli aghi e le mani, sono poco costosi e quindi compatibili con lutilizzo nelle più disparate situazioni lavorative ( U.O. di anestesiologia, chirurgia, medicina, fisioterapia ecc.) ma anche e soprattutto perché ormai da anni il nomenclatore tariffario nazionale comprende lagopuntura fra le prestazioni erogabili nellambito del servizio sanitario e specificamente tariffate. Per esempio nellultimo nomenclatore tariffario approvato con Decreto del Ministero della Sanità il 22 Luglio 1996 " Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nellambito del Servizio sanitario nazionale e relative tariffe ") le voci specificamente riferibili alla medicina cinese o a tecniche ad essa correlate sono: voce 93.35.1 " agopuntura con moxa revulsivante" voce 93.39.1 "massoterapia distrettuale riflessogena" voce 93.16 " mobilizzazione di altre articolazioni" voce 93.39.4 "elettroterapia antalgica" voce 99.91 "agopuntura per anestesia" voce 99.92 "altra agopuntura" Nel tempo quindi nel servizio sanitario pubblico si sono andate consolidando esperienze di medicina cinese che hanno permesso alla popolazione di scegliere il trattamento terapeutico desiderato con la garanzia di un intervento fornito dal servizio sanitario nazionale e quindi suscettibili di un maggior controllo. Ma cosa è la medicina tradizionale cinese? Nata più di 6000 anni fa in Cina, la medicina cinese è lunica "arte medica" che si è conservata praticamente inalterata fino ai nostri tempi. Attualmente la maggior parte dei paesi la impiega per tutelare la salute dei suoi cittadini tanto che un uomo su sei si rivolge a questo tipo di terapia, e sempre più anche in occidente studiosi insigni stanno rivolgendo i loro interessi a questa scienza. Quello che aveva maggiormente colpito i primi europei che si recarono in Cina era lutilizzazione di aghi di metallo a scopi terapeutici tanto che essi avevano identificato la medicina cinese con lagopuntura. In realtà è un complesso di tecniche raffinate che comprendono, con lo stesso valore terapeutico, lagopuntura, il massaggio, la moxibustione, il fior di prugna, la dietetica, la ginnastica energetica ecc. Per i cinesi luomo simboleggia un piccolo universo; lequilibrio del suo corpo é strettamente correlato a quello della vita sulla terra e a quello degli astri nel cielo: tutti sono regolati dagli stessi meccanismi. La salute dellindividuo é il risultato di un equilibrio fra forze opposte che si affrontano in tutte le manifestazioni della natura: queste forze, lo Yin e lo Yang, circolano nellorganismo percorrendo spazi ben determinati, i meridiani energetici. Una alterazione di questa circolazione energetica può essere causa di una malattia: compito delluomo malato e del medico é ristabilire questo fluire normale dellenergia tramite le tecniche che la medicina cinese offre loro. E poiché i meccanismi che regolano luomo sono gli stessi della natura che li circonda la medicina cinese in Cina, ma ormai anche in Europa, viene applicata anche sugli animali. Questa base teorica di tipo energetico permea ogni manifestazione sia relativa alluomo (pittura, poesia, musica, medicina) che al mondo che lo circonda (astronomia, meteorologia, matematica, agricoltura ecc.) . Solo attraverso il rispetto di queste leggi universali luomo può garantirsi un buono stato di salute e preservarsi dallinvecchiamento precoce. Si può quindi con certezza affermare che la medicina cinese é la prima medicina preventiva che la storia ricordi. Da sottolineare dunque che chi soffre di un qualunque disturbo dovrebbe fare particolare attenzione al tipo di cibi e di bevande che consuma, occorre anche che trovi il giusto equilibrio tra lavoro e ricreazione, si corichi non a notte fonda ma dorma le ore necessarie a recuperare lenergia perduta nella giornata. Occorre poi riservare regolarmente un certo tempo allesercizio fisico. Le caratteristiche energetiche della medicina tradizionale cinese Secondo il pensiero filosofico cinese, il taoismo, l'universo è formato da energia che "è la causa di tutte le produzioni e di tutte le distruzione, è unica ma si manifesta sotto forme multiple, la materia che a sua volta dispersasi, ritorna allo stato energetico". E come l'energia è all'origine di tutte le cose, così è anche la causa di tutti i fenomeni fisiologici e patologici che riguardano la salute dell'uomo. L'energia assume la forma, diventa materia, assumendo l'aspetto di due forze opposte e complementari che sono lo Yin e lo Yang. Nel concetto di Yin è insito l'inerzia, l'oscurità, l'inverno, la passività, lo spazio, l'interno, il freddo, il pari, la donna, il pesante, il riposo ecc. mentre al concetto di Yang è connesso il movimento, la luce, l'estate, l'attività, il tempo, l'esterno, il caldo, il dispari, l'alto, l'uomo, il leggero, lo sforzo ecc. Ma in questi concetti non vi è insito come nella cultura occidentale un giudizio di merito, estetico o morale: lo Yin e lo Yang sono infatti due forme di energia entrambe essenziali perché la materia si manifesti e perché il ciclo della vita si compia . E quindi non potrà esistere il giorno senza la notte, l'alto senza il basso. l'uomo senza la donna nella continua ricerca di un equilibrio perfetto che non esiste perché tutto è in continuo movimento e trasformazione e perché all'aumento dello Yang corrisponde un relativo diminuire dello Yin e viceversa. Questo squilibrio che si può manifestare nell'universo, nell'uomo può essere causa di malattia e i metodi di terapia che si possono utilizzare hanno lo scopo di ripristinare l'equilibrio relativo. Un'altra corrente di pensiero originata circa dodici secoli avanti Cristo, che si è andata poi a fondere con la dialettica dello Yin/Yang è la teoria dei cinque movimenti o elementi. Secondo questa teoria il mondo è formato da cinque costituenti che sono il fuoco, la terra, il metallo, l'acqua, il legno: essi sono in intima relazione fra di loro secondo alcune leggi che determinano la produzione reciproca, ma anche l'inibizione, la sopraffazione o la rivolta. L'applicazione di questa teoria e di quella dello Yin/Yang permette di classificare tutti i fenomeni collegati al corpo umano e ai suoi stati emozionali e cioè permette di interpretare la relazione fra fisiologia e patologia del corpo umano e l'ambiente che lo circonda. L'energia dunque, quella stessa energia che anima la natura, percorre tutto il corpo umano e per comodità viene rappresentata con linee ben determinate chiamate meridiani sui quali si trovano i punti energetici che sono delle zone con particolare valore energetico. Questo fluire equilibrato di energie può essere per esempio perturbato da errata alimentazione, da emozioni eccessive, da perturbazioni climatiche, da microrganismi ecc. L'equilibrio si rompe e insorge la malattia. Oltre che con gli aghi i punti possono essere trattati con il massaggio, che può estendersi anche lungo il percorso dell'intero meridiano, con la moxa (bastoncino di erba artemisia che viene acceso e con il quale si riscaldano i punti) o con il fior di prugna (martelletto con punta corredata di piccoli aghi con il quale si picchiettano zone o punti dei meridiani). Anche la scelta degli alimenti è un metodo di prevenzione e di terapia; la dietetica infatti non è riservata come in occidente alla cura delle grandi malattie (cura dell'insufficienza renale, epatica, malattie del metabolismo ecc.) ma è un regime da seguire quotidianamente che permette il mantenimento di un buon equilibrio energetico. In ultimo la ginnastica energetica: si tratta di diverse discipline (taiji quan, qi gong) che hanno tutte l'obiettivo di riequilibrare l'organismo e i meridiani energetici a partire dal movimento. Con la medicina cinese vengono prevenute e curate tutte le malattie ad eccezione di quelle chirurgiche acute, i tumori maligni , i disturbi mentali gravi e le malattie congenite gravi. In questi ultimi casi però anche se le malattie non sono curabili, si potranno comunque alleviare alcuni sintomi come per esempio gli effetti secondari della chemioterapia e della radioterapia . In alcuni casi la malattia guarisce, in altri, soprattutto nelle forme croniche di lunga durata, si ottiene un miglioramento di grado diverso secondo la gravità dei sintomi Poiché in genere la medicina cinese utilizza soltanto metodi naturali, essa non può essere dannosa quando sia esercitata con un buon livello di professionalità.
I meridiani
I meridiani sono dei canali di energia che percorrono tutto il nostro corpo. Non sono visibili anatomicamente ma il loro trattamento determina delle mutazioni a distanza che dimostrano la loro esistenza. Quelli più conosciuti sono 12 e prendono il nome dallorgano o dal viscere che attraversano. Si accoppiano secondo il meccanismo Yin /Yang e ogni coppia ha funzioni energetiche specifiche cioè tutela e mantiene lintegrità di parti del corpo, di meccanismi fisiologici e di particolari attività psichiche. I meridiani vengono inoltre influenzati dalle stagioni, dagli agenti atmosferici esterni, ma anche dallalimentazione, dallo stile di vita e dalle emozioni della nostra psiche. Su i meridiani vi sono i punti energetici i quali sono dei crocicchi energetici sui quali agire con gli aghi, con il massaggio , con la moxa, il fior di prugna o in varie altre maniere per riequilibrare lenergia. I meridiani percorrono tutto il corpo ed alcuni di loro partono dalla testa e vanno fino ai piedi oppure, partiti dal basso, arrivano al torace: ecco perché se avete il mal di testa potete massaggiarvi un punto dei piedi oppure se avete dolore ai piedi potete massaggiare o pungere un punto della mano! Questa tecnica prende il nome di trattamento a distanza.
Il trattamento dei bambini
In genere fino almeno a 6-7 anni si utilizzano tutte le tecniche di trattamento esclusa l'agopuntura anche se in Cina, soprattutto per malattie gravi (come per esempio le malattie congenite, le paralisi, le sordità ecc.) viene utilizzata una agopuntura molto rapida (si mette e si toglie l'ago). La tecnica più frequente è comunque il massaggio Ogni tipo di massaggio ha la funzione di ottenere il rilassamento e un generale stato di benessere, ma il massaggio tradizionale cinese permette soprattutto un riequilibrio dellenergia Yin e Yang che sta alla base di ogni manifestazione fisiologica e patologica che interessa il corpo o la mente. Già 2000 anni fa esso era considerato un eccellente metodo terapeutico senza effetti collaterali per la salute. In Cina esistono più di 100 tecniche di massaggio le quali vengono insegnate agli studenti universitari di medicina cinese che vogliano specializzarsi in questa materia. Il massaggio prevede la stimolazione dello strato cutaneo e quindi è in grado di trattare le patologie della periferia (problemi muscolari, ligamentosi, articolari ) ma poiché la cute è connessa energeticamente alle zone interne dellorganismo con il massaggio possono essere curate anche le patologie di organi e visceri. La massoterapia cinese ha dunque un vasto campo di applicazioni, In particolare sono trattate con il massaggio pediatrico accompagnato dalla moxibustione (riscaldamento di parti del corpo con un bastoncino di artemisia) la diarrea, la stitichezza, i dolori e gonfiori addominali, le turbe della digestione, laerofagia, i rigurgiti, le coliti, lirritabilità, linsonnia, i disturbi del comportamento, ma anche i problemi dellapparato respiratorio quali tonsilliti, faringiti, riniti, bronchiti , tosse e asma, le stomatiti, la febbre, e l enuresi. Ovviamente ha anche alcune controindicazioni quali le malattie infettive acute, le patologie tumorali, le intossicazioni alimentari, o le grandi astenie. Quali funzioni ha il massaggio? esso
- regola il sistema Yin/Yang
- rinforza i meccanismi di difesa dellorganismo
- rimuove i ristagni del sangue, della linfa, dei liquidi interstiziali
- rilassa il sistema muscolare
- scioglie le articolazioni
quale la sua durata? dipende da
- età
- costituzione fisica
- tipo di malattia
- risposta del paziente al trattamento
quali le manovre da usare? dipendono dallazione che si vuole ottenere cioé variano quando si voglia richiamare lenergia in una zona (tonificare) o disseminarla da questa (disperdere). Purtroppo non vi sono studi randomizzati e controllati che abbiano utilizzato il massaggio come unica tecnica terapeutica perché la ricerca, sia in occidente che in Cina è limitata all'agopuntura, comunque in Cina ma anche in tutto l'oriente vi sono grandissimi ospedali che usano il massaggio cienese in maniera esclusiva o insieme alla medicina allopatica.
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