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13º CONVEGNO PEDIATRICO (2008)
ANCORA UN PO DI ORTOPEDIA PER IL PEDIATRA
Giuseppe Taglialavoro
Clinica Ortopedica, Università di Padova
In tema di scoliosi le novità sono poche. La scoliosi idiopatica continua a rappresentare il 70 % delle scoliosi che cè dato di osservare in età evolutiva, non essendo nel frattempo emerso nulla che abbia potuto far luce sulla sua possibile etiologia. Il nostro compito, quindi, resta sempre lo stesso: riconoscerla precocemente, monitorala nel tempo e curarla se tende a peggiorare.
La si riconosce clinicamente e la si monitorizza clinicamente e radiograficamente, mentre si cura incruentemente o chirurgicamente
- In relazione al trattamento 5 i concetti fondamentali da tenere ben presenti:
- Non tutte le scoliosi sono evolutive e gli elementi predittivi a nostra disposizione non possono comunque fare a meno dellindagine radiografica ripetuta nel tempo (almeno ogni sei mesi in fase di accrescimento rapido vertebrale.
- Trattare la scoliosi idiopatica significa bloccarne levoluzione: se non trattata o trattata in maniera inadeguata, può peggiorare fino a 20° Cobb/anno,avendosi il massimo del potenziale aggravamento indicativamente, intorno agli 11-13 anni per le femmine e ai 12-14 anni per i maschi
- Nulla, ad eccezione dei busti ortopedici o degli apparecchi gessati, è in grado di arrestare il peggioramento della scoliosi. E non sempre
- Il trattamento incruento della scoliosi sarà un buon trattamento se alla fine dellaccrescimento la deformità avrà conservato le sue caratteristiche iniziali.
- Il trattamento chirurgico della scoliosi rappresenta la soluzione adeguata ad un problema che non si è riusciti a risolvere incruentemente. o per motivi strettamente correlati alla patologia in sé o per trattamenti intempestivi e inadeguati. A questo proposito va ricordato che negli ultimi 10 anni si è provveduto a sviluppare e ad implementare strumenti chirurgici sempre più raffinati che hanno di fatto abolito lutilizzo degli apparecchi gessati nel trattamento pre e post operatorio. Tali innovazioni hanno consentito di estendere il trattamento chirurgico a pazienti adulti ed è venuto meno in alcuni casi limperativo di operare la scoliosi precocemente.
- Talune evidenze (poche) tendono a suggerirci che la scoliosi anche nelle sue forme più strutturate, non produce deficit funzionali così importanti da giustificarne laggressione chirurgica.
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